Archive for dicembre 18th, 2008

Author: Juana
• giovedì, dicembre 18th, 2008

[...]La città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

Fango, Jovanotti

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Grazie ad Alex per avermi fatto conoscere questa canzone. La prossima volta che finiro’ all’incrocio tra Regent Street e Oxford Circus cerchero’ di immortalare anch’io uno di quei cartelli con un milione di indicazioni che portano ovunque e da nessuna parte…
Ogni tanto, inoltre, canticchio anche questo ritornello:

I just got lost
Every river that I’ve tried to cross
And every door I ever tried was locked
Ooh-Oh, And I’m just waiting till the shine wears off

‘Lost!’ – Coldplay

Addendum del 9.01.09:
* Cartelli in Victoria Street

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