Archive for ◊ gennaio, 2009 ◊

Author: Juana
• mercoledì, gennaio 28th, 2009

C’e’ una cosa che non cambia tra italiani ed inglesi, tra italiani e stranieri di altra nazionalita’: il bisogno di prossimita’ fisica.
Sentendomi un po’ un anziano che richiama i tempi andati, anch’io mi sorprendo a ricordare come una volta, quando venivo qui come turista, nessuno desse fastidio a nessuno e come un picnic in un parco fosse possibile senza avere nessun vicino nel raggio di mezzo chilometro.
Esattamente come la salita in metro, come le queue, come la vita in strada e molte altre cose, anche questo genere di kindness sembra essere ormai solo un ricordo: ora come ora stare gli uni appiccicati agli altri e’ d’obbligo. Se tu scegli l’angolo piu’ remoto del parco per stare in santa pace, complice la consapevolezza che in quel preciso punto non ci va mai nessuno, sta’ sicuro che nel giro di due soli minuti spunteranno, come funghi, almeno altri dieci avventori. Non riuscirai a capire come hanno fatto; semplicemente, all’improvviso ti accorgerai che intorno a te si e’ radunato il mondo. E non un mondo silenzioso e ordinato, bensi’ un mondo caotico, rumoroso, maleducato, capace di sottrarre la panca al tuo fianco – e far cadere la tua roba poggiata nell’angolo – e sedersi non ai tavoli in fondo, ma nel tavolo accanto al tuo. Soluzione: reimpacchettare tutto, lanciare un’occhiataccia ai molestatori gratuiti e andare via.
Sara’ interessante vedere cosa accadra’ alle prime giornate di sole e di caldo, quando nei parchi sbocceranno plaid e coperte e, benche’ ci sara’ come sempre tutto lo spazio del mondo, si concentreranno tutti in un unico, immenso patchwork serrato.

Author: Juana
• martedì, gennaio 27th, 2009

Non c’e’ niente da fare: gli inglesi adorano il gossip. Che siano argomenti generici o argomenti specifici, personaggi noti e personaggi meno noti, non importa: basta che se ne parli.
Solitamente c’e’ un soggetto che compare ogni giorno per un determinato periodo di tempo, poi sparisce. Le star piu’ quotate sono, come sempre, Britney Spears e Paris Hilton, anche se ultimamente sono state prepotentemente scalzate dalle scorribande di Amy Whinehouse. Della serie: non ti sopporto, ma devo sapere cosa vai combinando.
I tabloid britannici impazzano di fronte all’ultima novita’ inerente questa o quella celebrita’ e gli inglesi con essi. Sulle pagine dei giornali gratuiti, dove non vige alcuna garanzia di qualita’ e dove ci si puo’ permettere di scrivere, ripetere, straripetere di tutto, le facce di Paris, Amy e Britney sono onnipresenti.
Accanto a queste star di fama mondiale – e dalla dubbia condotta morale – appaiono anche celebrita’ meno chiacchierate, piu’ sobrie. In un Paese capitanato da una Regina non possono mancare, ovviamente, articoli inerenti i Reali, anche se ad apparire piu’ spesso sono i partner non ancora ufficialmente parte della Grande Famiglia, soprattutto quelli ancora in giovane eta’. Negli ultimi giorni i vari London Lite e derivati sono tornati a concentrarsi su Chelsy Davy, anche se a farla da padrona tra le teste non ancora coronate e’ lei, Kate Middleton.

27 anni appena compiuti, Catherine Elizabeth Middleton e’ stata proclamata gia’ da anni una giovane promessa nel settore della moda. Sobria, elegante, sportiva: ogni sua uscita pubblica e’ segnata da un abbigliamento che lascia il segno. Perfino un paio di Croc ai piedi di Kate diventano un capo di abbigliamento a tutti gli effetti, al punto da non sembrare piu’ soltanto delle ciabatte di gomma.
Non lo nego: anche per me Kate Middleton e’ un’icona della moda femminile under30. Al punto che non posso fare a meno di studiare le foto che appaiono sui giornali e tentare di capire il ragionamento insito dietro quel tale abbinamento. Certo avra’ i suoi consiglieri, certo si servira’ in negozi in cui e’ impossibile non trovare qualcosa di adeguato al proprio fisico e alla propria taglia. Ma proviamo a mettere quegli stessi vestiti su un’altra persona: farebbero tutto un altro effetto.

Comunque e ovunque venga immortalata, a qualunque ora del giorno e della notte, Kate non si scompone mai: sorride sempre. Attenta, curata, elegante: non si scompone mai, appunto.
Un’immagine pubblica costruita, la sua, senza dubbio, un’immagine ben diversa da quella privata, ma un’immagine ben costruita che, finora, non ha mostrato ne’ falle ne’ cedimenti.
Laddove Chelsy e’ stata immortalata con viso stanco, borse sotto gli occhi e sguardo vacuo, Kate prima di lei venne immortalata mentre camminava a testa alta, incurante dei flash, bramosi di catturare anche un solo istante di rottura nella sua maschera di compostezza. Una forza, una testardaggine e una determinazione avvertibili non dalle sue azioni, ma semplicemente da pochi scatti. Due occhi attenti che a fatica riescono a nascondere arguzia e intelligenza. Un polso sottile, ma rigido quando occorre. Una testa con idee chiare, almeno esteriormente. In una Casa come quella della quale potrebbe presto far parte, e’ tutto cio’ che ci vuole.

Author: Juana
• lunedì, gennaio 26th, 2009
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